Partendo dal mito letterario della madeleine proustiana, un intervento incentrato sul valore della lentezza in pasticceria, vissuta come scelta consapevole in contrapposizione ai ritmi frenetici dei social media. Ho analizzato la fisica dello shock termico e la chimica della reazione di Maillard, realizzando live una mousse di farcitura con gianduia e menta priva di glutine e lattosio.
La performance ha esplorato la scienza delle emulsioni e l’uso dell’olio essenziale di menta per attivare i recettori termici del cavo orale, offrendo complessità alla texture. L’esperienza si è conclusa con una degustazione guidata mirata a decodificare il sapore attraverso la percezione retronasale e lo stimolo del nervo trigemino.


