Un intervento dal vivo sul palco di uno dei più importanti festival scientifici italiani, incentrato sul binomio tra memoria emotiva e rigore chimico. Attraverso la preparazione live di due versioni di crema pasticcera, la ricetta tradizionale della memoria e una variante contemporanea inclusiva priva di allergeni (uova, lattosio e glutine), ho mostrato al pubblico i meccanismi fisici della pasticceria.
Dalla temperatura esatta di gelatinizzazione degli amidi di mais e riso, fino al comportamento delle proteine vegetali in sostituzione del tuorlo, la performance ha dimostrato come la conoscenza tecnica della materia permetta di destrutturare una ricetta classica per renderla accessibile e inclusiva, senza mai rinunciare al piacere di stare bene.


